sabato,Aprile 5 2025

Da Zungri a Catanzaro vestiti da supereroi per consegnare doni ai bambini dell’Oncoematologia nel ricordo del piccolo Francesco – VIDEO

Ogni anno con il Memorial organizzato in onore del 12enne scomparso nel 2016 a causa di un tumore vengono raccolti fondi che vengono poi devoluti in beneficenza. Le corsie dell’ospedale Pugliese invase da speciali Batman e Spiderman che hanno regalato ai pazienti momenti di pura spensieratezza

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Francesco Garisto aveva appena dodici anni quando un brutto male l’ha portato via, strappandolo all’affetto dei suoi cari dopo una lunghissima battaglia. Era il 2016 e da allora i familiari e gli amici di Zungri, il suo paese, si sono mobilitati affinché il suo ricordo non si spenga mai. Un impegno che si è concretizzato con la nascita del Memorial Francesco Garisto: è in quest’ambito che ogni anno si tiene a Zungri un torneo di calcetto, con lo scopo di raccogliere fondi da donare poi in beneficenza. E proprio nei giorni scorsi il gruppo che promuove il Memorial si è reso protagonista di una consegna speciale ai bambini del reparto di Oncoematologia dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Travestiti da super eroi, sono entrati in reparto “armati” di tanti doni per chi tra quelle mura sta combattendo la sua battaglia più importante. Giocattoli, libri, pennarelli… una montagna di regali, che sono stati accolti con moltissimi sorrisi e grande gioia da parte dei piccoli pazienti e anche dei dottori. In tanti hanno anche voluto scattare una foto ricordo con i generosi Batman, Spiderman e Capitan America che per un giorno hanno lasciato tutto per raggiungerli.

«Abbiamo regalato loro un’oretta di spensieratezza e questa è la cosa più importante. È un modo di fare del bene e, insieme, anche di ricordare il nostro Francesco», ci spiega zio Nicola, tra i promotori dell’iniziativa. Al reparto, inoltre, è stato consegnato un assegno da 500 euro – parte del ricavato, insieme a quanto speso per l’acquisto dei doni, del settimo Memorial.

Negli anni scorsi tanti i progetti di beneficenza portati avanti: dalle donazioni nell’ospedale bergamasco in cui Francesco era in cura alla colletta alimentare a Zungri per le persone in difficoltà durante il periodo del Covid, fino alla realizzazione di un’aula attrezzata per i bambini che hanno bisogno di maggiore assistenza nella scuola primaria del piccolo comune del Poro. Tutte iniziative attuate con il pensiero sempre rivolto a Francesco, perché come amano ripetere i suoi familiari “vivere nel cuore di chi resta significa non morire mai”.

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