giovedì,Aprile 3 2025

Rinnovo delle cariche per il Distretto del cibo del territorio rurale vibonese: Montuoro eletto presidente

Nominati membri del Consiglio di amministrazione Fabrizio Giuliano, Salvatore Tripaldi, Giuseppe Mangone e Fabio Brandi. Obiettivo promuovere sinergie tra produttori, istituzioni e imprese

Rinnovo delle cariche per il Distretto del cibo del territorio rurale vibonese: Montuoro eletto presidente

Nel corso di un’assemblea generale molto partecipata, è stato ufficializzato il rinnovo delle cariche sociali del Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese. Con un ampio consenso, l’assemblea ha eletto Antonio Leonardo Montuoro come nuovo presidente, a rappresentare l’Accademia della Dieta mediterranea.

«Il rinnovo delle cariche ha segnato un forte segnale di discontinuità, con un chiaro orientamento verso nuove prospettive e strategie per il futuro del Distretto», riporta una nota stampa. Accanto a Montuoro, sono stati nominati come membri del Consiglio di amministrazione: Fabrizio Giuliano, Salvatore Tripaldi, Giuseppe Mangone e Fabio Brandi. Confermati il revisore contabile Francesco Costa e il direttore generale Luisa Caronte.

«L’assemblea – prosegue la nota -, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e istituzionale, ha confermato l’importanza del Distretto del Cibo come motore di sviluppo e valorizzazione del territorio rurale vibonese. Tra i presenti, Filippo Callipo, presidente del Callipo Group, e il presidente di Coldiretti Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, hanno sottolineato il valore di questa iniziativa per la crescita del settore agroalimentare e per la promozione della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale ed enogastronomico da tutelare e valorizzare».

Il nuovo Consiglio di amministrazione si impegnerà a «promuovere sinergie tra produttori, istituzioni e imprese, puntando a un rafforzamento del Distretto attraverso progetti innovativi e sostenibili che possano migliorare la competitività del territorio e rafforzare la filiera agroalimentare».

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