I murales progettati dagli studenti dell’Industriale di Vibo raccontano il futuro e vincono il contest di Baker Hughes
Al concorso hanno partecipato 130 ragazzi e ragazze provenienti da otto scuole superiori della provincia vibonese. I graffiti ispirati da tre tematiche: persone, innovazione e sostenibilità

I murales sono un modo diretto per lanciare segnali significativi. Ne è convinta la Baker Hughes che ha promosso un’iniziativa con cui si vuole dare valore a tre aree tematiche su cui la multinazionale punta fortemente: le persone (People), l’innovazione (Innovation) e la sostenibilità (Sustainibility) che raffigurano alcuni dei pilastri fondanti dell’azienda. Il bando del contest “Il futuro attraverso i vostri occhi” era rivolto agli studenti delle scuole secondarie vibonesi e vi hanno partecipato 130 ragazzi e ragazze provenienti da otto istituti d’istruzione superiore provenienti da tutta la provincia. I vincitori del contest sono stati gli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto per geometri e Industriale di Vibo Valentia. Il contest prevedeva la realizzazione di concept grafici per tre murales: “Sustainibility” sulle colonne dello stabilimento di Porto Salvo; “Innovation & Technology” sui muretti dei parcheggi; “People” sul muro paraonde della banchina Cortese (Molo Rosso) del porto di Vibo Marina.
Il murale “People-Porto Santa Venere”, realizzato dagli studenti del II e IV anno, ha ottenuto il 61% di consensi, segnalandosi come una delle proposte più significative del progetto Murales. L’opera, a giudizio dei selezionatori, trasmette infatti un messaggio forte di accoglienza e uguaglianza, celebrando la diversità come un valore fondamentale della comunità. Altro progetto vincitore è stato il murale “Colonne Garden”, realizzato dagli studenti del V anno, che si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Sustainibility” ottenendo il 62% dei voti: un’opera che affronta il delicato e attualissimo tema della sostenibilità ambientale e che ha illustrato visivamente i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 con simboli e illustrazioni legate alla salvaguardia dell’ambiente.
Nella realizzazione delle opere selezionate, gli studenti saranno affiancati da artisti della “Street Art” scelti dall’azienda Baker Hughes. «Un progetto – sottolineano i docenti referenti Maurizio Grillo e Katia Ruffa – che dimostra come l’arte possa essere veicolo di messaggi importanti, trasformando la città e i suoi spazi in luoghi di condivisione, bellezza e riflessione sul futuro».