Mileto, caro bollette Tari e acqua: il sindaco replica alle accuse di Caserta
Giordano risponde al capogruppo della minoranza evidenziando che l’evasione sfiora il 60%. Rivendicati poi gli strumenti di agevolazione introdotti dal Comune


All’indomani dell’interpellanza con cui il capogruppo d’opposizione Giulio Caserta ha criticato l’operato della maggioranza sulle tariffe elevate di Tari e Servizio idrico, arriva la risposta del sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano. «Come noto l’autonomia finanziaria degli enti locali non è discrezionale ma vincolata ad alcuni parametri fissati dallo Stato. All’interno di queste forbici percentuali, all’atto dell’insediamento dell’attuale amministrazione, tutte le aliquote delle varie imposte erano state precedentemente fissate al massimo. L’attuale amministrazione – spiega Giordano – non solo non ha aumentato alcun costo rispetto al passato, ma quando consentito ha introdotto vari strumenti di agevolazione». Nella replica il sindaco entra poi nel merito della Tari, per cui vige «il principio della copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio». E lo fa ricordando che dal 2019 è entrata in vigore la nuova disciplina regolatoria, emanata da Arera per la determinazione specifica dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, laddove lo Stato impone che l’intero costo del servizio venga posto a carico degli utenti. A seguire, il sindaco ripercorre le fasi che hanno portato agli aumenti dei costi (380 euro a tonnellata) per lo smaltimento dell’indifferenziato ed evidenzia che dal dicembre 2019 la Regione ha trasferito il servizio agli Ato provinciali «inviando al Comune di Mileto una richiesta di 750 mila euro per il conguaglio di tassa di discarica per gli anni 2013-2018». Spese precedenti di cui l’attuale amministrazione ha dovuto farsi carico con un piano di ammortamento ancora in corso. Giordano espone, quindi, i motivi che hanno portato all’aumento dei costi della discarica e del servizio in generale, dovuti alla carenza sul territorio provinciale di una discarica pubblica e all’aumento delle spese energetiche causate dalle crisi in atto. Un pensiero viene rivolto anche alle “isole ecologiche interrate”, che «così come sono state concepite dai commissari prefettizi nel 2017/2018 non sono fornite di sistema di rilievo puntuale, essendo stata adottata all’epoca una soluzione tecnica non utile allo scopo». [Continua in basso]

Infine, il primo cittadino è passato a trattare il tema del servizio idrico, caratterizzato da una rete di distribuzione «che definire antiquata è un eufemismo». E lo fa rivendicando le tante cose messe in campo dal Comune per ovviare alla situazione, facendo le dovute precisazioni sull’esigenza di andare incontro alle difficoltà economiche dei cittadini. «L’azione intrapresa dalle società che gestiscono i ruoli in fase esecutiva – spiega – è stata compiuta in via autonoma dalla stessa, senza input da parte né del sindaco né della giunta, ma con utilizzo di strumenti previsti dalla legge statale di riferimento. L’attuale amministrazione, appena appreso degli atti esecutivi, ha convocato Gestitalia chiedendo di venire incontro alle difficoltà manifestate dalla popolazione, mediante una rateizzazione che fosse anche più espansiva rispetto a quella adottata da Agenzia Entrate». Difesa a 360% anche dell’Ufficio tributi, «sempre disponibile a trattare tutte le questioni che vengono sollevate e a dare un valido supporto a chi intende rateizzare i debiti nei confronti dell’ente, indicando le strade migliori da intraprendere caso per caso e mantenendo un dialogo aperto», fermo restando che l’evasione sfiora il 60% «per cui è molto dannosa per gli equilibri dei conti». Il sindaco conclude il suo intervento ribadendo che l’amministrazione comunale ha assoluta volontà di adottare tutte le misure utili per migliorare i servizi e per cercare di contenerne i costi, «sebbene la determinazione delle tariffe non dipenda dalla volontà del sindaco ma è stabilita da parametri fissati per legge, sulla base dei rilievi dei costi nei cui confronti anche i comportamenti dei cittadini hanno una responsabilità».
LEGGI ANCHE: Mileto, caro bollette Tari e acqua: il consigliere Caserta accusa il sindaco Giordano