Pistola ritrovata ad Ariola di Gerocarne, resta libera la moglie dell’ex latitante Gaetano Emanuele
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro rigetta l’appello della Procura di Vibo che aveva chiesto il carcere

Resta libera Angela Vono, 45 anni, di Ariola di Gerocarne (assistita dall’avvocato Giuseppe Di Renzo), imputata per i reati detenzione e porto illegale di arma da fuoco una pistola Beretta calibro 7,65 semiautomatica con matricola abrasa), oltre che ricettazione della stessa arma. E’ quanto deciso dal Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha così rigettato l’appello proposto dalla Procura di Vibo avverso la decisione del gip che il 2 novembre scorso si è espresso per la carenza di esigenze cautelari in quanto non ha ravvisato la possibile reiterazione del reato, né il requisito dell’attualità per l’applicazione di una misura, accogliendo così le argomentazioni dell’avvocato Giuseppe Di Renzo. Il Riesame sottolinea che dagli atti delle indagini preliminari è emerso che il figlio di Angela Vono, Nazzareno Salvatore Emanuele, indagato nell’ambito di altro procedimento penale, aveva indicato alla polizia giudiziaria il luogo ove aveva occultato l’arma utilizzata per la commissione dei fatti oggetto di indagine. Era stata poi la stessa Angela Vono a consegnare ai carabinieri – impegnati in una perquisizione in un’area indicata dal figlio Nazzareno Emanuele – una pistola ritrovata non lontana dal luogo di abituale dimora della famiglia Emanuele-Vono. Un ritrovamento, quello della pistola, avvenuto nell’ambito delle indagini che mirano a far luce sulla sparatoria messa in atto a Sorianello, dopo una lite in un bar, ai danni dell’argentino Jeremias Lovrovich, raggiunto a casa da un colpo d’arma da fuoco al polpaccio, la sera del Natale 2023. Per tale vicenda si trovano a giudizio (con le accuse di lesioni personali aggravate, porto ed esplosione di colpi d’arma da fuoco, violazione di domicilio e danneggiamento): Michele Idà, 27 anni, di Gerocarne (difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo) e Nazzareno Salvatore Emanuele, 19 anni, anche lui di Gerocarne (assistito dall’avvocato Giuseppe Di Renzo), mentre Giuliano Nardo, 20 anni, di Sorianello (difeso dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Vincenzo Cicino) ha patteggiato la pena a 2 anni, 5 mesi e 20 giorni (con sospensione condizionale) ed è difeso dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Vincenzo Cicino. Angela Vono è la moglie di Gaetano Emanuele, 50 anni, che l’8 gennaio scorso si è consegnato ai carabinieri della Stazione di Soriano ed è stato trasferito nella casa-lavoro di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, dovendo scontare la pena di un anno per violazione della libertà vigilata alla quale era sottoposto (in virtù della precedente condanna per associazione mafiosa e narcotraffico rimediata nell’operazione “Luce nei boschi”) quando si è sottratto alla cattura per l’operazione Habanero.
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