venerdì,Aprile 4 2025

Chiusura Ss 18, da Vibo Marina per andare a scuola bisogna affrontare un viaggio… in autostrada. Ferrovie Calabria: «Attendiamo risposte certe»

Il contestuale blocco della Pizzo-Maierato sta creando molti disagi a chi si deve spostare tra il capoluogo e la costa: autobus in ritardo, corse interminabili e famiglie costrette a organizzarsi autonomamente

Chiusura Ss 18, da Vibo Marina per andare a scuola bisogna affrontare un viaggio… in autostrada. Ferrovie Calabria: «Attendiamo risposte certe»

La chiusura della Statale 18 prima, e della Pizzo-Maierato (la sua alternativa) poi – a causa di frane e smottamenti dovuti al maltempo degli ultimi giorni – sta mettendo a dura prova studenti, famiglie e lavoratori nel Vibonese. Con entrambe le principali arterie bloccate, il traffico è stato deviato sull’autostrada e sulla SP 11 (Vibo-Triparni-Portosalvo) allungando sensibilmente i tempi di percorrenza. Il trasporto pubblico, pur garantendo il servizio, non riesce ad evitare ritardi significativi, rendendo complicata la gestione degli impegni quotidiani.

Il disagio delle famiglie

«Noi siamo di Bivona e mia figlia frequenta il liceo “Capialbi” di Vibo Valentia. La mattina la porto io, e insieme a lei porto altri ragazzi per poi tornare a riprenderli. Piuttosto che fargli fare il giro dei sette mari preferisco fare così» ha spiegato a Il Vibonese una mamma preoccupata dalla situazione. «Ci siamo organizzate insieme ad altre mamme per portare i ragazzi: un giorno va una, un giorno va un’altra e li stiamo portando noi. Ci alterniamo».

Di norma, gli studenti prendono il pullman dalla frazione marina di Vibo per salire fino a Vibo città percorrendo la Statale 18. Tuttavia, con la chiusura della strada e il percorso alternativo che prevede il passaggio dall’autostrada, i tempi di percorrenza sono raddoppiati.

«Così facendo però i ragazzi che prendono l’autobus entrano in classe inevitabilmente in ritardo. Almeno alle 8 e 15, perché alle 8.00 è infattibile. Non è giusto per loro ma non è rispettoso neanche per i professori perché se c’è la lezione alle otto, alle otto i ragazzi devono essere dentro».

Il disagio non si limita solo al tragitto mattutino, gli studenti impiegano anche molto più tempo per tornare a casa dopo le lezioni: «Siamo sempre in giro a raccogliere questi ragazzi. Oggi mia figlia è uscita alle 14. Ecco, ieri l’autobus che è partito da Vibo alle 14 è arrivato a Bivona alle 15 e 20. Un’ora e 20 mi sembra eccessivo».

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La posizione di Ferrovie della Calabria

Sergio Aiello, funzionario responsabile dei servizi automobilistici di Ferrovie della Calabria, ha spiegato come l’azienda stia gestendo l’emergenza: «Lunedì c’era stata prospettata un’apertura in giornata e in relazione a questo abbiamo fatto il servizio, l’abbiamo fatto in maniera emergenziale, garantendo tutto, seppure il ritardo: 15, 20, 25 minuti. Però le corse e il servizio vengono garantiti totalmente, con gli orari di partenza che sono rimasti invariati».

Aiello ha spiegato come la mancata riapertura della Pizzo-Maierato abbia colto tutti di sorpresa: «Eravamo fiduciosi del fatto che quantomeno la Pizzo-Maierato potesse riaprire, era una notizia diffusa, avevamo parlato con le amministrazioni comunali. L’amministrazione comunale di Pizzo era molto ottimista sulla riapertura a brevissimo. Oggi sentiremo nuovamente le amministrazioni, così come sentiremo direttamente i tecnici che si devono occupare dell’intervento».

In conclusione Aiello ribadisce: «Adesso, allo stato dei fatti, dobbiamo capire quando questa riapertura stradale potrà effettivamente avvenire, perché se avverrà a breve potremmo lasciare le cose così come sono. Se oggi ci dovessero dare dei tempi diversi, riformuleremo un orario confacente a quelli che sono i nuovi tempi di percorrenza».

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