«Jamu ca arrivò ‘a marina viva ‘i Trupea!», si è spento per sempre il richiamo del pescatore Stefano Vallone icona di un’epoca
Era un'istituzione per la comunità e i turisti di Drapia. A bordo della sua inconfondibile Ape Piaggio ha dato la sveglia a tante generazioni

Tropea piange la scomparsa di Stefano Vallone, avvenuta il 21 marzo, un uomo che ha incarnato l’essenza della sua comunità. Pescivendolo per vocazione, Stefano era molto più di un semplice commerciante: era una vera e propria istituzione, un punto di riferimento per gli abitanti e i turisti del territorio di Drapia che ogni mattina venivano svegliati di buonora dal suo richiamo inconfondibile: “Jamu ca arrivò a’ Marina viva i’ Trupea!”. La sua voce, potente e carica di vita, risuonava per le vie di Drapia, Gasponi, Brattirò e Caria annunciando l’arrivo del pesce fresco, portato direttamente dal mare a bordo della sua inconfondibile Ape Piaggio. Era un rito mattutino, un’eco familiare che dava il via alla giornata. Stefano non vendeva solo pesce, vendeva la sua passione, il suo amore per il mare e per la sua terra, dispensando anche qualche consiglio culinario sulle tipologie di pesce che aveva da offrire e spuntandola, tante volte con le casalinghe, sul pesce in più da vendere per smaltire presto il pescato del giorno.
Anche la comunità di Caria lo ricorda con affetto sui social: «Quante volte la tua voce ha risuonato da un capo all’altro del nostro paese – si legge in un post -, quante volte ci hai svegliati nell’annunciare il tuo arrivo e la vendita della tua mercanzia per le nostre vie». Parole che racchiudono il sentimento di un’intera comunità che ha perso un simbolo del passato, un rito, se vogliamo, più che un’abitudine.
Stefano Vallone era un uomo di altri tempi, con un cuore grande e un sorriso contagioso. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e nelle tante foto scattate, sopratutto dei turisti che amavano questa caratteristica dell’entroterra del Sud che ancora pochi altri paesini affacciati sul mare conservano. «Ci stringiamo ai figli, ai fratelli, ai nipoti e all’intera famiglia in questo momento di dolore – conclude poi il messaggio sui social dei cariesi -. Ciao Stefano, la tua voce continuerà a risuonare nel vento, portando con sé il profumo del mare e il ricordo di un uomo speciale».