‘Ndrangheta nel Vibonese, la guerra delle cosche tra omicidi ed estorsioni: chiesto il processo per 20 persone – NOMI
Le richieste della Dda di Catanzaro in relazione all'inchiesta denominata Portosalvo. L'udienza è fissata per il prossimo 14 marzo
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Sei omicidi, un tentato omicidio, estorsioni, danneggiamenti e, naturalmente, l’associazione mafiosa. La Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di 20 indagati coinvolti nell’inchiesta denominata Portosalvo che contempla, tra le altre cose, il tentato omicidio, nel 2004, di Rocco Bellissimo, Nicola Bellissimo, Cosmo Pistininzi e Pietro Pasquale Cannatelli e per il quale sono accusati Michele Fiorillo detto Zarrillo e Rosario Battaglia; l’omicidio di Massimo Stanganello avvenuto nel 2008 a Vibo Marina e del quale sono accusati Stefano Farfaglia, Angelo David, Rosario Battaglia, Rosario Fiorillo; l’omicidio di Michele Palumbo nel 2010 nella frazione Longobardi di Vibo Valentia del quale sono accusati Rosario Battaglia, Rosario Fiorillo, Michele Fiorillo e Salvatore Tripodi; l’omicidio di Mario Longo nel 2012 nella frazione Triparni di Vibo Valentia per il quale sono accusati Rosario Battaglia, Raffaele Moscato, Antonino Francesco Staropoli; l’omicidio di Davide Fortuna nel 2012 a Vibo Valentia per il quale sono accusati Francesco Alessandria, Giuseppe Comito, Nicola Figliuzzi, Pantaleone Mancuso detto Scarpuni, Giuseppe Patania, Salvatore Patania, Saverio Patania, Nazzareno Patania; il tentato omicidio nel 2005 a Pizzo Calabro e l’omicidio di Giuseppe Pugliese Carchedi nel 2006, sempre a Pizzo Calabro, del quale è accusato in questo procedimento Michele Fiorillo, detto Zarrillo (Rosario Fiorillo era minorenne all’epoca dei fatti e Rosario Mantino e Davide Fortuna sono deceduti); l’omicidio di Mario Franzoni avvenuto nel 2002 a Vibo Valentia e del quale sono accusati Michele Fiorillo, detto Zarrillo, Gregorio Gasparro e Nazzareno Fiorillo.
Il gip di Catanzaro Piero Agosteo ha fissato per il prossimo 14 marzo l’udienza preliminare a carico di:
Francesco Alessandria, classe ’70 di Sorianello;
Francesco Barba, classe ’62, di Vibo Valentia;
Rosario Battaglia, detto Sarino, classe ’84 di Vibo Valentia;
Giuseppe Comito, collaboratore di giustizia, classe ’75, di Vibo Valentia;
Angelo David, classe ’83, di Vibo Valentia;
Stefano Farfaglia, classe ’83, di Vibo Valentia;
Nazzareno Felice, classe ’61, di Vibo Valentia;
Nicola Figliuzzi, collaboratore di giustizia, classe ’90, di Soriano Calabro;
Rosario Fiorillo, classe ’89, di Vibo Valentia;
Michele Fiorillo, classe ’89, di Vibo Valentia;
Gregorio Gasparro, classe ’71, di San Gregorio D’Ippona;
Pantaleone Mancuso, detto Scarpuni, classe ’61, di Limbadi;
Renato Marziano, classe ’67, di Vibo Valentia;
Raffaele Moscato, collaboratore di giustizia, classe ’86, di Vibo Valentia;
Giuseppe Patania, classe ’80, nato a Vibo Valentia;
Salvatore Patania, classe ’78, nato a Vibo Valentia;
Saverio Patania, classe ’76, nato a Vibo Valentia;
Nazzareno Patania, classe ’73, nato a Vibo Valentia;
Francesco Antonino Staropoli, classe ’76, di Vibo Valentia;
Salvatore Tripodi, classe ’71, di Vibo Valentia.
Nel collegio difensivo gli avvocati Sergio Rotundo, Gregorio Viscomi, Diego Brancia, Alessandro Diddi, Salvatore Prenesti, Rosa Giorno, Salvatore Staiano, Francesco Calabrese, Grabiella Riga, Maria Teresa Larobina, Walter Franzè, Francesco Muzzopappa, Nicola Cantafora, Antonio Larussa.