Incidente stradale mortale nel Vibonese, familiari parti civili
Il sinistro si è verificato nel settembre 2017 con lo scontro fra una moto Ape ed una Fiat Panda. L’imputato ha chiesto il rito abbreviato
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Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Pia Sordetti, ha ammesso la costituzione di parte civile del fratello della vittima di un incidente strale, Nicola Mancuso, e dei figli di quest’ultimo, Cesare, Raffaele e Vincenzo, tutti assistiti dall’avvocato Salvatore Sorbilli. Si tratta del procedimento penale per il quale la Procura di Vibo, con il pm Benedetta Callea, nel gennaio scorso ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Gregorio Simonetti, 52 anni, di San Gregorio d’Ippona, indagato per l’incidente stradale costato la vita il 3 settembre 2017 a Nicola Mancuso, 58 anni, di San Costantino Calabro. L’uomo è deceduto mentre si trovava ricoverato in ospedale a Catanzaro dove era giunto a seguito dell’incidente stradale verificatosi nel territorio comunale di San Gregorio d’Ippona. La vittima si trovava a bordo della propria moto Ape quando si è scontrato con una Fiat Panda guidata da Simonetti, difeso dagli avvocati Giovambattista Puteri e Vincenzo Montoro. E proprio i difensori dell’imputato hanno chiesto al gup di essere ammessi al giudizio abbreviato, che comporta un processo a porte chiuse dinanzi allo stesso giudice e, in caso di condanna, uno sconto di pena pari ad un terzo. Sulla richiesta della difesa, il gup si è riservato la decisione.