Da killer a pentito, a Mammasantissima la storia di Consolato Villani -Video
Il collaboratore di giustizia fece parte del commando armato che il 18 gennaio del 1994 giustiziò sull’A3 i due carabinieri Garofalo e Fava. Nell’ultima puntata del format targato LaC, l’audio del processo
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Di Vincenzo Imperitura
«Oggi mi rivolgo ai familiari e a tutti quelli che sono stati bersaglio delle mie indegnitudini. Non chiedo perdono, perché chiedere perdono non è possibile…. Perché non mi sono perdonato neanche io stesso… quindi io chiedo a loro di avere… se potranno… mi inginocchio di fronte a loro e chiedo pietà per quello che gli ho fatto». Quando Consolato Villani – uno dei due killer del commando armato che il 18 gennaio del 1994 giustiziò sull’A3 i due carabinieri Garofalo e Fava – depone in Aula a Reggio proprio nel processo che punta a dimostrare l’accordo tra ‘ndrangheta e Cosa Nostra nella stagione delle stragi, è un uomo diverso da quello che era stato in passato. L’audio è stato fatto ascoltare nella quinta puntata di Mammasantissima – Processo alla ‘ndrangheta, andata in onda martedì 14 febbraio su LaC Tv. Una trasformazione che lo stesso santista della cosca Lo Giudice tiene a sottolineare e che individua con la nascita delle proprie figlie. Continua a leggere su LaCnews24.it
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