Lascia i domiciliari a Pizzo e porta in giro il cane, assolto
Il Tribunale di Vibo ha ritenuto l’episodio occasionale e rientrante in quella speciale tenuità del fatto che impedisce la punibilità
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Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto Massimiliano De Vita, 38 anni, detto “U Reju”, di Pizzo Calabro, arrestato il 16 marzo scorso dai carabinieri con l’accusa di essersi allontanato dai domiciliari per portare in giro il cane che aveva poi tentato di azzannare un militare dell’Arma. Il giudice Chiara Sapia – in accoglimento delle richieste degli avvocati Antonio Porcelli e Francesco Marincola – ha ritenuto l’episodio occasionale e quindi rientrante nella speciale tenuità del fatto che impedisce, alla luce di una recente sentenza della Cassazione prodotta dalla difesa, la punibilità. Il pm Domenico Folino aveva chiesto al condanna ad un anno. Massimiliano De Vita resta in ogni caso agli arresti domiciliari per altro. A novembre, infatti, i carabinieri nel corso di una perquisizione domiciliare hanno trovato in casa sua mezzo chilo di marijuana nascosta in un fustino del detersivo. Massimiliano De Vita in passato era rimasto coinvolto nell’operazione antidroga della Procura di Vibo Valentia denominata “Ragazzi in erba”. LEGGI ANCHE: Furto e ricettazione a Pizzo, assoluzione e prescrizione
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